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Associazione di Promozione Sociale

Coltivare la presenza interiore

Uno spazio laico e interreligioso dedicato agli Studi Contemplativi, alla ricerca e alla pratica della consapevolezza come bene collettivo.

Il mio Posto è senza posto, la mia Traccia è senza traccia.

Jalâl ad-Dîn Rûmî

Chi siamo

L’Associazione Italiana per gli Studi Contemplativi prende forma dall’esperienza condivisa dagli studenti e dalle studentesse del Master in Studi Contemplativi dell’Università di Padova.

Ci unisce un’aspirazione comune: vivere in una società che riconosca la contemplazione e la ricerca interiore come elementi fondamentali nell’esistenza umana. Crediamo nel valore trasformativo di ciascun individuo e nella forza delle pratiche contemplative, vie d’accesso per scoprire il legame profondo che unisce ogni essere vivente al mondo circostante.

Attraverso un approccio laico e interreligioso, radicato in tradizioni millenarie ma aperto alla contemporaneità, promuoviamo spazi di studio, ricerca e pratica dedicati agli Studi Contemplativi. Operiamo in sinergia con università, istituzioni e organizzazioni della società civile per coltivare la consapevolezza come bene comune.

Studi Contemplativi

Esiste un territorio di ricerca che non appartiene né esclusivamente alla scienza né esclusivamente alla tradizione spirituale: è il territorio degli Studi Contemplativi, un campo interdisciplinare che pone al centro una domanda insieme antica e urgente — cosa accade quando un essere umano si ferma, osserva e si osserva?

Gli Studi Contemplativi non sono una disciplina nel senso convenzionale del termine. Sono piuttosto uno spazio aperto, un modo di guardare che attraversa confini tra saperi diversi: le neuroscienze e la filosofia, la psicologia e le tradizioni spirituali, le arti e le scienze cognitive. Ciò che li unifica non è un metodo unico, ma un oggetto comune: la pratica contemplativa e l’esperienza che essa genera nel soggetto e nella comunità.

Un campo in prima e terza persona

Una delle caratteristiche più originali di questo campo è la sua disponibilità a tenere insieme due tipi di conoscenza che la cultura moderna ha spesso separato. Da un lato, la ricerca in «terza persona» — storica, psicologica, neuroscientifica — che permette di inquadrare le basi culturali e biologiche dell’esperienza contemplativa. Dall’altro, l’indagine in «prima persona»: l’esplorazione diretta della propria coscienza attraverso tecniche e metodi contemplativi che favoriscono l’auto-osservazione, la presenza, l’attenzione.

Questa integrazione non è un dettaglio metodologico: è una scelta epistemologica profonda. Riconoscere che chi studia è anche chi pratica — e che la pratica trasforma chi la studia — significa accettare che la conoscenza non è mai del tutto separabile dall’esperienza vissuta.

Cosa si intende per «pratica contemplativa»

Il termine è intenzionalmente ampio. Comprende metodi religiosi e tradizionali, approcci laici e interculturali, pratiche individuali e comunitarie. Non si tratta solo di meditazione in senso stretto: l’attenzione contemplativa può essere applicata alle arti, alla scrittura, alla cura, all’educazione, alla relazione. In questo senso, gli Studi Contemplativi hanno una vocazione genuinamente transdisciplinare.

Quattro orientamenti ne definiscono il programma di fondo: identificare le varietà di esperienza contemplativa di cui gli esseri umani sono capaci; cercare per esse spiegazioni rigorose e significative; coltivare una conoscenza diretta, in prima persona, di tali esperienze; valutarne criticamente la natura e il senso.

Un paradigma in formazione

Gli Studi Contemplativi sono un campo giovane, e questa giovinezza è una risorsa. Non esiste ancora una struttura rigida, un’ortodossia metodologica, una gerarchia di approcci. Ciò lascia spazio all’esplorazione, alla collaborazione, alla sperimentazione. Chi partecipa è invitato non solo a studiare, ma a interrogarsi — a chiedersi in che misura le proprie assunzioni, dentro e fuori dal campo, siano davvero messe in discussione.

C’è anche una dimensione etica e trasformativa che non può essere trascurata. Gli Studi Contemplativi non si limitano a descrivere l’esperienza contemplativa dall’esterno: implicano — e forse richiedono — che chi li pratica abbia un rapporto vivo con la propria interiorità. Questa non è una condizione escludente, ma un invito: a portare la ricerca dentro la vita, e la vita dentro la ricerca.

Perché ora

Viviamo in un momento in cui la saturazione dell’attenzione, la complessità dei problemi globali e la crisi dei vecchi modelli di senso rendono urgente la domanda su come abitiamo la nostra esperienza. Gli Studi Contemplativi non offrono risposte preconfezionate, ma qualcosa di più prezioso: strumenti per approfondire la domanda stessa, in modo rigoroso, aperto e — quando è possibile — trasformativo.

Attività ed eventi

L’associazione propone diverse attività all’interno di un programma presentato periodicamente, che comprende momenti di studio, seminari, pratiche online e in presenza, eventi e ritiri residenziali. Le attività sono proposte da soci e socie e sono rivolte sia agli/alle associati/e sia al pubblico generico. L’associazione coinvolge, nelle proprie iniziative anche ospiti di rilievo, maestri/e e studiosi/e, che contribuiscono ad approfondire i temi di volta in volta identificati. I temi affrontati spaziano tra tradizioni antiche e discipline contemporanee.

Radici Profonde, Cuore Quieto — Ritiro Contemplativo
Eventi recenti 15 – 17 Maggio 2026

Radici Profonde, Cuore Quieto

Ritiro riservato ai soci dell’Associazione Italiana per gli Studi Contemplativi

Un ritiro di tre giorni dedicato alla pratica contemplativa, al radicamento e alla presenza. Il programma comprende pratiche corporee (Yoga, Yi Quan, Qi Gong), meditazioni guidate, lezioni e dibattiti con maestri e studiosi, momenti di silenzio e convivialità.

Bibliografia

Komjathy, Louis — 2018

Introducing Contemplative Studies

Wiley

Roth, Harold D. — 2021

The Contemplative Foundations of Classical Daoism

State University of New York Press

Dunne, John D. — 2004

Foundations of Dharmakīrti's Philosophy

Wisdom Publications

Wallace, B. Alan — 2007

Contemplative Science: Where Buddhism and Neuroscience Converge

Columbia University Press

Britton, W. B. & Lindahl, J. R. — 2017

The Varieties of Contemplative Experience

PLOS ONE

Varela, F. J., Thompson, E. & Rosch, E. — 1991

The Embodied Mind: Cognitive Science and Human Experience

MIT Press

Flanagan, B. & Clough, K. (a cura di) — 2024

The Routledge Handbook of Research Methods in Spirituality and Contemplative Studies

Routledge

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